In Morena Luciani Russo’s artistic language, the Sacred Feminine is central and explicit, with woman situated within the spiritual dimension.
Morena uses immediate, readable symbols that speak directly to the archetypal inheritance we all carry deep within. Her works are windows onto other worlds—visual manifestations that shape the visual imaginary of feminine spiritual inquiry.
This is a vital undertaking: a shared visual alphabet is a tool for individuation, essential to recognizing and affirming one’s identity. The works of Morena Luciani Russo offer this ground both to those who journey along the spiritual path and to those exploring uncharted realms of inner knowing.
Morena weaves references to ancient art, myth, and the archetypal world, bringing forth a contemporary and evocative synthesis. Her images feature pared-back compositions and vibrant colors, populated by patterns and repeated strokes that underscore the subjects. This aspect is fundamental to her artistic practice:
“I like to enter the rhythm of a mark I repeat, which carries me into the flow of communication.”
Francesca Rugi
Nel linguaggio artistico di Morena il sacro femminile è centrale ed esplicito, la donna collocata nella dimensione spirituale. Morena utilizza simboli immediati e leggibili, che parlano direttamente al bagaglio archetipico che tutti portiamo nel profondo. Le sue opere sono finestre su altri mondi, manifestazioni visive che creano l’immaginario di riferimento nella ricerca spirituale femminile.
Operazione, questa, di vitale importanza: l’alfabeto visivo condiviso è uno strumento di individuazione, fondamentale per riconoscere e affermare la propria identità. Le opere di Morena offrono questo terreno sia a chi sperimenta e percorre la dimensione spirituale che a chi esplora zone inedite del sapere interiore.
Morena mescola richiami all’arte antica, al mito, al mondo archetipico, portandone una sintesi attuale ed evocativa. Le sue immagini hanno composizioni essenziali, colori vitali, sono popolate da pattern e tratti ripetitivi che sottolineano i soggetti. Aspetto questo, fondamentale nella sua azione artistica:
“Mi piace entrare nel ritmo di un segno che ripeto, che mi porta nel flusso della comunicazione”.
Francesca Rugi